Dopo l’apprezzamento ricevuto dagli spettacoli in e sull’occitano proposti negli ultimi anni, ad aprile l’
Espaci Occitan di Dronero torna con una breve rassegna teatrale.
Si comincia sabato
18 aprile alle ore 21 con Qui sotto/Aquì de sut, messo in scena nell’occitano di Moiola dalla
Compagnia I Senzatesta, sotto la direzione della regista e attrice Elena Bosco della
compagnia La robe à l’envers. I Senzatesta sono i partecipanti al Laboratorio Teatrale del progetto 2023 Montagna Futura della CRC. Protagonista della “fiaba societale” è un evento ben noto nelle valli, ovvero la grande valanga di Bergemoletto che il 18 marzo 1755 colpì la frazione di Demonte uccidendo numerosi abitanti e seppellendo in una stalla due donne, due bambini e alcuni animali che riuscirono a sopravvivere quasi quaranta giorni. Il testo, già rappresentato in italiano, nell’estate 2026 andrà in scena anche nella francese Ramatouelle; è stato scritto dagli attori
Caterina Stella, Ferruccio Bernardi, Lucia Bruno, Marco Bruno, Marina Girodengo, Marinella Vassallo, Piera Perotto e Remo Degiovanni, con l’aiuto di Elena Bosco, Alma Armando e Maddalena Forneris, ed è anche un’occasione per riflettere sulla questione ecologica del rapporto tra uomo e territorio, e sulle dinamiche di conflitto, potere, cooperazione che caratterizzano la società. Durata 60’.
Giovedì 23 aprile alle ore 21 sarà la volta de L
u malate imaginari, adattamento e traduzione in occitano della celeberrima pièce di Molière, presentata dalla compagnia
Mot à mot di Rore in Val Varaita, per la regia di
Paul Lecoq. La compagnia è nata in seno al gruppo che si riunisce settimanalmente intorno all’ex docente madrelingua Lecoq per apprendere e perfezionare il francese. Dopo aver recitato l’opera in lingua originale, è nata la traduzione corale in occitano, che è stata rappresentata con successo anche al Festival del Teatro Provenzale di Fuveau, ottenendo il premio per il lavoro didattico, per l’interpretazione femminile (a Tiziana Gallian) e quello del pubblico. Rappresenteranno la commedia satirica dell’ipocondriaco Argante, tra inganni e astuzie,
Enrica Barale, Andrea Dematteis, Giacomino Dematteis, Mauro Dematteis, Emanuela Fina, Barbara Gallian, Tiziana Gallian, Michele Gianaria, Roberto Paleni. Presentazione e scenografia
Anna-Lia Clerici, tecnico suono e luci
Stefano Aimo. Durata 60’.
Gli appuntamenti, che rientrano nell’ambito del progetto Sòn de Lenga 2026 sostenuto dalla Regione Piemonte, si svolgeranno presso l’Espaci Occitan in Via Val Maira 19 a Dronero e sono tutti a ingresso libero e gratuito;
per info tel. 0171.904075,
segreteria@espaci-occitan.org,
www.espaci-occitan.org, Fb @museooccitano, Ig @museo.occitano.